Summer
《Si può sapere cosa ti è preso?》
Igor era super arrabbiato, ma non capivo bene il motivo. Certo, sapevo che Vanea non gli era molto simpatico, ma non mi aspettavo una reazione così.
《No, ma potevi benissimo restare con il tuo amico a conversare!》 Sbraitò togliendosi il giubbotto lasciandolo per terra.
Era geloso!
Ero sicura, perché prima che arrivasse Vanea, Igor era diverso. Parlavamo e scherzavamo tranquillamente, ma poi era cambiato all'improvviso nel momento del suo arrivo. Il pensiero che fosse geloso mi fece ridere, perché non avrei mai pensato che Igor Kreed fosse geloso per così poco. Decisi di scherzare con il fuoco e perciò mi venne voglia di dire altre cose per vedere la sua reazione, sperando che non mi uccidesse.
《Sei geloso, Kreed?》
Lui non rispose, ma ero leggermente rosso in viso per quanto era arrabbiato. Si stava sbottotando la camicia bianca mentre io decisi di sfidarlo ancora di più.
《Cosa faresti se Vanea mi baciasse... se mi toccasse o se mi scopasse?》 Domandai a bassa voce, ero curiosa di come mi avrebbe risposto.
Lui si tolse la camicia rimanendo a petto nudo. Avevo i pettorali e i suoi addominali scolpiti in bella vista, inoltre i suoi pantaloni neri erano leggermente più giù facendo intravedere ancor di più la V perfetta.
Non doveva andare così! Non riuscivo a concentrarmi in quel modo.
Vidi Igor avvicinarsi a me come se volesse catturare la sua preda. Aveva uno sguardo malizioso e divertito allo stesso tempo.
《Ora dimmi tu... cosa faresti se ti baciassi, toccassi o scopassi...》 Parlò con voce roca.
Non doveva andare in questo modo. Voleva mettermi in difficoltà e purtroppo ci stava riuscendo. Mi mancava il respiro e non riuscivo a parlare di fronte alla sua bellezza. Non riuscivo a pensare a qualcosa di sensato con lui che era a petto nudo e quei maledetti pantaloni neri leggermente più giù.
Summer, ritorna in te!
Stavo iniziando a sentire molto caldo, forse la temperatura della camera di Igor era molto più alta...
《Non hai risposto alla mia domanda.》 Puntualizzai cercando di non guardarlo troppo.
《E tu non hai risposto alla mia...》
Dovevo uscire da lì, maledizione!
Invece non riuscivo a fare neanche un passo. Igor era fin troppo vicino a me, mi spostò i capelli di lato, mentre io già non capivo più niente, il suo profumo era così sexy da sentire. Avevo voglia di toccarlo, affondare la mano nei suoi capelli e baciarlo...
《Non parli più, bambina?》 Sentire la sua voce, mi faceva venire i brividi per tutto il corpo, inoltre sentivo uno stormo di farfalle che ballavano nel mio stomaco.
《Dimmi una cosa Summer, da quanto non ti tocchi...?》 Sussurrò al mio orecchio facendomi serrare le cosce. Sentivo una strana sensazione nel mio basso ventre e la colpa era solo sua, ma non glielo avrei mai detto.
La sue domande perverse non potevano mai mancare!
Era da più di un mese che non lo facevo.
《Perché ti interessa?》Puntai i miei occhi nei suoi. Volevo guardarlo negli occhi mentre parlavamo, eppure mi sentivo in imbarazzo a parlare di quello con lui.
《Suppongo da tanto...》Disse serio mentre la sua mano si posò sul mio interno coscia.
Perché lui era così deciso e sicuro di sé, mentre io mi perdevo solo nel guardarlo?
Mi venne d'istinto chiudere gli occhi quando la sua mano salì e si posò proprio lì, sul mio punto sensibile. Dentro di me, cresceva sempre di più il desiderio di essere toccata e adorata da lui.
A volte mi ritrovavo a fare pensieri poco casti su di lui, ma poi me ne vergognavo. Non mi ero mai fatta pensieri del genere su nessun ragazzo, mentre su di lui sì. Molte volte avrei voluto lasciarmi andare con lui, ma avevo paura, non che mi facesse del male, ma di ricordare quei brutti momenti del passato.
Sentii la zip dei miei jeans abbassarsi. Me li abbassò leggermente mentre continuavamo a guardarci. Era qualcosa di inspiegabile ciò che provavo per Kreed. Mi sentivo attrata da lui sin dal nostro primo incontro, con il passare del tempo, era diventata una cosa più forte di me, per quanto io abbia provato a ignorarlo e fare finta di non provare niente, non ci ero riuscita.
《Igor...》Ansimai dicendo il suo nome mentre la sua mano si infilò dentro alle mie mutandine.
Volevo sentire la sua mano, il suo tocco, non ce la facevo più.
Igor invece tolse la mano, mi alzò i jeans e...
《Mi parli di te, di come sarebbe se Vanea ti scopasse e poi vuoi essere toccata da me. Ma vai a farti toccare da quel dottorino del cazzo, Summer!》