*Klaus Pov*
Mentre tornavo a casa iniziò a piovere, ma non avevo un ombrello.
Il tempo era come me, cupo.
Non riuscivo a pensare a nient'altro apparte che Tn.
Mi era entrata in testa.Poco dopo arrivai a casa, usando la velocità, non volevo bagnarmi troppo.
Entrai subito, fradicio.
Affianco alla porta vidi Elijah.
Oh cavolo... vuole litigare.
Chiusi la porta dietro di me e gli andai davanti.
Mi guardava con aria di sfida."Cosa vuoi Elijah?"
Mi guardava male, come se non potessi neanche più parlare.
"Cos'hai con quella ragazza. Le stai sempre intorno, la porti a casa..."
"Niente"
Lo bloccai, prima che dicesse qualcosa che mi avrebbe fatto incazzare."Niklaus. Sono serio. O vuoi litigare come due bambini"
"Mhm... sai benissimo che preferisco prenderti a calci in culo"
Mio fratello serrò le labbra:
la cosa si faceva seria quando faceva così.Piegai il collo a destra e a sinistra, come facevo sempre prima di prendere a pugni qualcuno.
Anzi, lo facevo soprattutto con i fratelli rompi.
Lui mi guardò. Ma non come prima, no... ora stava sorridendo, convinto di vincere.
Aguzzai le orecchie per controllare... e non c'era nessuno in casa, aveva fatto sgomberare tutto solo per noi due.
Che carino. Il suo bel faccino da rompi sarebbe stato distrutto a breve, un peccato.
Mi avvicinai con la velocità e feci finta di tirargli un pugno, gli andai dietro.
Non se lo aspettava.
Lo buttai contro il muro sfruttando la sua giacca nera.Con una velocità incredibile fece cadere alcuni quadri e cadde atterra.
Mi avvicinai a lui camminando.Sembrava già dolorante...
D'improvviso si alzò e mi prese per il collo con la mano destra.
Non mi stava facendo molto male in realtà, voleva solo intimidirmi.Ma senza successo.
Mi lanciò sulle scale e scivolai come un idiota per un paio di gradini.
"Niklaus... lo sai che non lo dobbiamo fare"
"Troppo tardi! Dovevi pensarci prima."
I miei occhi divennero gialli, come quelli dei lupi mannari.
Un sorriso sul viso...Lui mi corse addosso e mi sfiorò la faccia con il suo pugno.
Io mi spostai, dall'altro lato della stanza. Iniziammo a girare intorno, come i lottatori di wrestling.
"Andiamo Elijah! So che puoi fare di meglio"
Feci una pausa:
"Oppure hai paura di farmi male?"
Era arrabbiato, ma mai quanto me.Entrambi stavamo correndo incontro all'altro, sbagliai il colpo e lui mi prese per le spalle.
"Fratellino. Basta"
Feci una smorfia e sbuffai, tendando di liberarmi dalla sua presa.
Iniziò a parlare nuovamente:"Voglio solo delle risposte"
"E io ti sto dicendo che non è successo niente!"
Lo capisce quando mento.
Ma mi mollò le spalle, che quasi mi facevano male.Parlò:
"Con il tempo capirai perché faccio attenzione a ciò che fai"
Che diavolo voleva dire? Probabilmente lo capirò come dice lui.
Salii le scale e andai nella mia stanza.
Appena aprii la porta vidi Rebekah:Era sul mio letto sdraiata, stava dormendo con le cuffie, con della musica per me sgradevole probabilmente.
La presi in braccio e la poggiai sul suo letto matrimoniale.
Ma perché aveva un letto più grande del mio? Bah.Me ne tornai in camera e mi buttai sul letto (cosa che volevo fare da un pezzo).
Continuavo a sentire la voce di Elijah rimproverarmi.
Lo odio quando fa così.Si crede più bravo solo perché è il secondo fratello maggiore.
Non capisce mai niente, e dice a me che devo crescere??Sbuffai.
Non sapevo cosa dirgli, cosa pensare.
E Tn era sempre nei miei fottutissimi pensieri.Ugh... che faccio?
Era molto noioso stare lì così, senza far niente, così mi alzai e sistemai i pennelli.
Presi dei colori totalmente a caso, ed erano 5:Rosso
Giallo
Blu
Nero
Verde
Dei colori classici, utilizzabili per fare molte combinazioni in realtà.
Cercai una tela... non ne trovavo però.
Forse avevo usato l'ultima...Dovevo andare a comprarne una e l'operazione... Fu molto veloce:
1) Tutto avvenne in fretta, corsi con l'ombrello al negozio di pittura.
2) Mi sembrò di aver visto Tn
3) Alla fine non era Tn, così andai dal commesso
4) Gli chiesi una tela
5) Mi ricordai di aver dimenticato il portafogli
6) Usai i poteri per farmi dare la tela gratis dicendo:
Visto che sono bello mi darai una tela gratis giusto?7) Ovviamente funzionò così lui mi diede una borsa impermeabile
8) Corsi nuovamente a casa
9) Mandai uno sguardo fulminante a Elijah
10) Subito dopo salutai allegramente Kol
11) Andai in camera
12) Poggiai la tela sullo sgabello marroncino
13) Misi i colori più vicini al letto per arrivarci più velocemente
14) E dipinsi. Non sapevo neanche io che cosa stessi facendo.
Però non importava, infondo, facevo sempre (o quasi) disegni astratti, con significati indescrivibili.
Finito il dipinto andai in cucina per mangiare qualcosina.
Kol era ancora lì al telefono mentre mangiava una sacca di sangue.
Aprii il frigo e ne presi una anche io.
Lui interruppe il silenzio, ma senza distogliere lo sguardo dal telefono:
"E così avete litigato."
"Pensavo non ci fosse nessuno in casa"
Dissi, mentre aprivo la sacca di sangue."Oh, già. Eli ci aveva detto di andare in camera e pensare ai fatti nostri. Ma... sai come sono fatto"
"Hai origliato come un idiota, giusto?"
"Esattamente"
Fece quel suo sorriso stupido.
Finii la sacca in fretta e Kol andò sul divano a fare... non ne ho idea, immagino si mise a guardare la televisione.
Io andai in camera.
Non avevo voglia di fare niente. E Tn, di nuovo nella mia testa.
Che cosa mi stava succedendo?Amore?
Bah, non credo.
Amici?
Non lo so.
Sembra più forte, ma non so quanto lo possa diventare...