Q&A #2: Answers ((CHIUSO))

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Entro nello studio con tanto di sigla a random in sottofondo, accompagnata dagli applausi delle persone.

«Salve a tutti! Se leggete questo capitolo è perché è terminato il tempo per le domande ai personaggi e, di conseguenza, il terzo libro di "The Masked Serie" e mi sto scervellando per le altre fic prima di iniziare a scrivere il quarto. Yey! Comunque, chiedo scusa per averci messo tanto, ma scrivere due fanfiction, anche se una è una traduzione, e cercare robe sull'università non è una bella combinazione.» dico con ironia, visibilmente stanca. «Ma bando alle ciance, ciancio alle bande, giù dalle brande, passiamo al momento che tutti voi stavate aspettando: le domande ai personaggi!»

Delle urla estasiate riempiono lo studio mentre i personaggi entrano uno ad uno nello studio, andando a sedersi sulle poltroncine appositamente sistemate per loro.

Li accolgo salutandoli, per poi sedermi su un trono fatto di spade.

«Perché sei seduta lì?» mi chiede Adrien.
Io alzò un sopracciglio. «Perché sono l'autrice e potrei farti fare una brutta fine.» rispondo, vedendolo alzare le mani in segno di resa. «E perché neppure le grandi casate riusciranno a buttarmi giù da qua. Allora, so già che uscirà una roba di tipo 10mila parole... Aiutatemi...»
«Sei tu che l'hai voluto fare.» dice Plagg alzando le spalle, mentre io lo guardo male.
«Comunque, mi sono vista costretta a cancellare alcune domande di una persona poiché facevano proprio schifo. Non schifo perché erano monotone, ma schifo perché erano domande che non meritavano nemmeno di essere fatte, a mio parere. Erano esagerate sotto ogni punto di vista ed io non voglio certi commenti nel mio profilo. Ah già, Chat Jr ha il copyright, chiariamo questo fatto.» sorrido, guardando il pubblico, certa che chi io so abbia letto. «Premetto anche che le domande doppie le scarto, così da non far ripetere trenta volte la stessa risposta a nessuno. Bene, andiamo con ordine. Adrien Agreste
«Presente.»
«Sei il primo. E preparatevi tutti: sono una marea di domande.» Mi schiarisco la gola ed inizio. «Adrien quante volte al giorno pensi "quanto sono figo?"»
«Beh–»
«Questo lo dico io.» si intromette Plagg, interrompendo il suo portatore. «Ogni giorno! Tutti i giorni si guarda allo specchio e fa pose per mettere i mostra i muscoli!»
«Ma non è vero! Ragazzi, non ascoltatelo.»
«Per non parlare di quando manda le foto a Marinette, che poi le sceglie pure!» continua, ma io lo interrompo.
«Ora basta! Ci sono una marea di domande. Fra te e tua mamma chi è più bravo secondo te a far battute un po' perverse? Come stanno le tue costole? Sei guarito? Per il 4 sequel starai bene? Ti ubriacherai ancora facendo cavolate alla povera Marinette? Ultima domanda... se Marinette non esistesse cosa faresti? Ti metteresti non me?»
«Andiamo con ordine: io, ovviamente. Abbastanza bene, credo... Sono ancora tutte rotte... –ride nervoso.– Spero, vediamo che vuole fare l'autrice. Beh, non mi serve l'alcol per far impazzire la mia Lady.»
«Concordo. E non nel modo che intendi tu, pervertito.» sottolinea la corvina, guardandolo male.
«Se Marinette non esistesse non so cosa farei. Cercarla non posso perché, appunto, non esiste e fidanzarmi con un'altra ragazza forse non mi darebbe le stesse emozioni che mi da lei ora. Quindi, o rimarrei single a vita, oppure mi accontenterei di un'altra. E chi lo sa, magari saresti proprio tu che mi hai fatto la domanda.» ammicca.
«La mia non è una domanda, ma un ordine: io sono buona e ti lascio sposare Mari... ma voi dovete adottarmi. Intesi?! Sennò vengo la e ti sculaccio
«Quando la mia Principessa vorrà sposarmi ne discuterò con lei.»
«Come ci si sente ad avere la madre più pervertita di te?»
«Sono io più pervertito di lei!»
«Tesoro, tu sei giovane, non conosci ancora certe battute.» ridacchia Martine, scuotendo la testa.

Nel mentre, io la guardo ed annuisco, avendo già in mente cosa farà.

«Non ti chiedo se sei contento di riavere tua madre perché la risposta è un po' ovvia quindi dritti al sodo: Regalerai un'altra collana a Marinette vero?»
«Ma perché non una fede nuziale?» guarda me.
«Perché siete giovani. E dovete soffrire ancora parecchio.» aggiungo leggermente a bassa voce, ma entrambi mi sentono.
«COSA?!» urlano in coro.
«Nulla. Andiamo avanti: Nel quarto sarai ancora più pervertito? Più figo? Più importante? Riuscirai ad utilizzare il tuo potere senza distruggere la città?»
«Per la gioia della mia dolce metà, sì. Lo sono anche ora. Sono Chat Noir, sono importante. Mmh... non so.» alza le spalle all'ultima. «No spoiler.»
Lo guardò sorpresa. «Oh le scarpate in testa dell'altra volta servono.»
«Vai avanti.»
«Come ci si sente ad arrossire profondamente ed essere in imbarazzo quando hai passato tutto il tempo a far imbarazzare Marinette?»
«Non è il massimo...» risponde a bassa voce, ma tutti lo sentono.
«Ora dai ciò che provo io ogni volta che apri bocca.» dice Marinette con una nota di trionfo.
«Sei un ragazzo d'oro, nessuno avrebbe così tanta pazienza come te. Tranquillo, prima o poi farai l'amore con Marinette, e ti assicuro che sarà la notte più bella di tutta la tua vita. Aspettare ne varrà la pena. Ed ora la domanda, anche se probabilmente non mi risponderai. Io ci provo lo stesso
«Questa ragazza ha capito tutto dalla vita!» applaude il biondo, ma io lo interrompo.
«Aspetta, la domanda è un'altra.» mi schiarisco la voce. «QUANTI CENTIMETRI?»
Adrien mi guarda stranito, per poi cercare tra il pubblico la ragazza che gli ha posto quella domanda, ma non la trova. «Ehm... No spoiler?»
«Lo chiamavano Pipino il Breve.» commenta divertito Plagg, facendo scoppiare a ridere tutti i presenti –ad eccezione di Mark–
«Ma che dici?! Vengo chiamato Chat il Grande per un buon motivo!»
«Non era Chat Jr?» si intromette Lila, asciugandosi le lacrime.
Io smetto di ridere poco dopo, cercando di ristabilire l'ordine. «Dai ragazzi, è messo bene. Credo. Ma dobbiamo andare avanti. Allora, quando ti farai Marinette? Quanta voglia hai di scatenarle contro Chat Jr?»
«Vedete? Chat Jr!» esclama Lila ridacchiando.
«Leggiti il primo libro, lì c'è del perché gli ho dato quel nome.» brontola Adrien, per poi tornare a guardare me. «Diciamo che il mio Chat Jr fatica a restare calmo quando spio Marinette dalla finestra...»
«Che cosa?!» squittisce imbarazzata la corvina.
«Soprattutto quando le si vedono le mutandine...»
«CHE COSA?!»
«Ma non voglio metterle fretta ed aspetterò quando lei sarà pronta.» risponde sorridente.
Marinette lo guarda in cagnesco. «Bene. Allora aspetterai per un bel po'.»
«Ma... Principessa!»
Mi schiarisco la gola per attirare la loro attenzione. «Dobbiamo finire! Ti ha mai sfiorato il pensiero che Dagon potrebbe essere tuo fratello? Come ci si sente ad essere in una famiglia di portatori?»
«No, mai. Il fatto di essere un'intera famiglia di portatori è fantastico! E con il fatto che anche Nathalie ora sa la verità i nostri kwami sono liberi di girare per casa.»
«Perché sei così pervy?»

          

Indica la madre.

«Gabriel e Martine ti hanno mai raccontato di tuo fratello? Riuscirai a usare i tuoi poteri senza ammazzare nessuno?»
«So quanto loro: mamma era incinta ed ha perso il bambino, nulla di più. Per la seconda parte, beh, lo spero.»
«Se Marinette non fosse sopravvissuta nella lotta con Null, cosa avresti fatto?»
«Bella questa domanda. Credo proprio che, forse, avremo finalmente conosciuto il Potere Assoluto che tutti vogliono così tanto...»
«Ti senti frustrato nel non andare fino in fondo con Marinette e non spingendovi oltre al bacio con lingua e succhiotti?»
«Dipende. Delle volte arriviamo quasi a compimento, ma c'è qualcuno che entra in stanza –guarda il padre.– o qualcun altro che interrompe perché gli fanno schifo le "effusioni amorose" –guarda Plagg.– o delle altre volte è Nathalie.»
«Possiedi il Miraculous del gatto nero per un buon motivo, Adrien.» sghignazza Fu, lisciandosi il pizzetto grigio.
Adrien lo guarda storto. «Colpa tua, maestro Shifu.»
«Andiamo avanti! Cos'hai pensato quando hai visto per la prima volta le foto appese al muro della camera di Marinette? Ci tieni a Plagg?»
«In un primo momento ho pensato che, dato che le piaceva molto il mondo della moda, fosse una cosa normale, ma poi lo credetti strano perché aveva solo foto mie. Solo dopo, quando me lo disse, capii che era perché aveva una cotta per me.»
«Dio quando sei stupido...» commenta Plagg, ma il suo portatore non lo sente.
«Per la seconda, sì, ci tengo a lui. Anche se gli piace farmi sclerare e puzzare di formaggio tutto il giorno. Lo considero il mio migliore amico.»

Nello studio scoppia un "aww" intenerito, mentre il mio sguardo cade su Plagg.

«È stupido comunque.» mi sussurra, facendomi ridere.
«Adesso che tua madre è ritornata com'è la situazione in casa?»
«È tornato tutto come prima e, malgrado mi metta a disagio davanti alla mia ragazza, avere di nuovo mamma in casa è fantastico.»
«Sinceramente, di' il primo pensiero che ti viene in mente quando vedi Marinette

Adrien gira la testa e guarda la sua ragazza.

«Non osare dire nulla di pervertito o giuro che—»
«Ti amo.»

Marinette arrossisce come un peperone ed io trattengo a malapena gli urletti da fangirl.

«Come fai a sopravvivere a tutte quelle battute che fanno tua madre e Plagg? Ora tu e Marinette (aspetto ancora il matrimonio) continuerete ad essere i paladini di Parigi insieme alla squadra o vi farete un po' di vacanza? Se Alya scoprisse chi siete veramente cosa farete?»
«Dopo un po' ci si fa l'abitudine. Certo, Parigi ha sempre bisogno di noi eroi, anche se, bene o male, non saremo più attivi come prima e ci goderemo un po' di riposo. Io la spedisco in Groenlandia, dove non prende il cellulare.»
«Adrien.» lo ammonisce Marinette.
«Hai ragione. Potrebbe trovare una base... Allora su un'isola sperduta.»
«Adrien!»
«Se tu dovessi scrivere un libro, come lo intitoleresti, di che tratterebbe?»

Ci pensa su.

«Secondo me sarebbe adatto "Storie di un ragazzo in calore".» risponde Plagg.
«Sicuramente non sarà "50 sfumature di grigio", vista la sua attività.» ridacchia Lila.
«Grazie, prendetemi in giro.» li canzona. «Sinceramente non saprei. Su quello che è successo in questo periodo l'ha già scritto Francesca, quindi direi un prequel sulla mia vita prima di tutto questo. Quindi prima di iniziare la scuola e di ricevere il Miraculous.»
«Ti vuoi male, ragazzo mio. E come lo chiamerai? "Il piccolo Agreste"?»
«Adrien Jr!» esclama Lila, scoppiando in una sonora risata.
«Non so come lo intelerei. Faccio schifo con i titoli, anche a scuola con i temi.»
«Come ci si sente ad essere stati salvati dalla propria ragazza?»
«Non è la prima volta che Marinette mi salva. Le sarò per sempre grato.»
«Sei identico a tua mamma. Alcune battute te le ha insegnate lei?»
«Sì, alcune le riciclo e le rielaboro.»
«Quando smetterai di mettere in imbarazzo quella povera ragazza?»
«Certo che no!» dice, per poi sorridere e guardare la sua ragazza mentre lo squadra.
«Quando Marinette era posseduta da Null, come ti sei sentito?»
«Ero preoccupato e mi sentivo inutile perché non potevo fare nulla per aiutarla. Potevo solo restare lì seduto a guardare mentre, piano piano, la sua pelle cambiava colore e la mia ragazza spariva.»
«Quanto sei scandalizzato al pensiero che tua madre e tuo padre hanno "scopato"? E non per tenere pulita la casa

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Emm nn ho capit

3y ago

HAHAHAHAHAHAHAHHAHAHA LO AMO

4y ago

Masque sans visageWhere stories live. Discover now